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La regina Margrethe II celebra 50 anni di regno

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16 aprile 2015, la regina celebra il suo 75esimo compleanno. Foto: Stine Avnbøl, centro multimediale Visit Copenhagen.


La Danimarca è una monarchia costituzionale, il che significa che il paese funziona nel rispetto della costituzione e della democrazia. La prima costituzione democratica danese è un documento piuttosto corto contenente 89 paragrafi e risale al 5 giugno 1849. Si possono apportare modifiche alla costituzione danese solo con l'approvazione di parlamento e popolazione insieme. L'ultima volta è stata modificata nel 1953, quando, tra gli altri, è stato approvato il principio del parlamentarismo, che prevede che non si può creare un governo o che un governo non può salire al potere se la maggioranza parlamentare è contraria. Il capo di stato in Danimarca è il re o, come in questo momento storico, la regina Margrethe II. La posizione di monarca viene ereditata e non concede alcun potere politico. Tuttavia, alcuni dei doveri formali della regina sono legati alla vita politica. Margrethe II partecipa, tra gli altri eventi, all'apertura del Folketing (parlamento) il primo martedì di ottobre e partecipa alla nomina dei ministri o alla formazione di un nuovo governo. Inoltre, la regina firma le leggi approvate dal parlamento e dal governo insieme al ministro responsabile. Infine, la regina riceve visite di stato e rappresenta la Danimarca durante le visite di stato all'estero.

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Nel 2019 la regina ha ricevuto il presidente italiano Sergio Mattarella e la figlia del presidente Laura Mattarella per un pranzo presso il Palazzo di Christian VII nella residenza di Amalienborg. Foto: Ida Guldbaek Arentsen, Ritzau Scanpix ©


Un regno lungo mezzo secolo

Era il 15 gennaio 1972 quando Margrethe venne proclamata regina di Danimarca dal primo ministro dell'epoca Jens Otto Krag, proprio il giorno dopo la morte del padre re Frederik IX. Margrethe II non fu erede al trono alla nascita, ma lo divenne nel 1953, quando il nuovo atto di successione firmato dal padre nel 1953 consentì la successione femminile. Al suo 18° compleanno, Margrethe fu così ammessa al Consiglio di Stato come erede al trono. Il consiglio di stato è un organo statale danese composto dal monarca danese (re o regina), il successore adulto/a al trono e tutti i/le ministri/e danesi.

Alcuni degli eventi che avrebbero dovuto celebrare il 50° anniversario del governo di Sua Maestà la Regina a metà gennaio 2022 si svolgeranno invece il 10 e l'11 settembre 2022. Questi includono una celebrazione presso il municipio di Copenaghen, uno spettacolo di gala al Teatro Reale, un servizio liturgico festivo nella cattedrale di Copenaghen e una cena di gala nel palazzo di Christiansborg. Ci sarà anche l'opportunità di rendere omaggio alla regina nell'ambito di uno speciale cambio di guardia nella piazza del palazzo di Amalienborg. Il programma definitivo non è ancora stato annunciato.

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Logo per l'anniversario dei 50 anni di regno della regina Margrethe II. Scaricato dalla pagina ufficiale della casa reale, kongehuset.dk.


Le residenze reali

Il palazzo di Christiansborg, situato nel cuore di Copenaghen, è stato residenza dei reali danesi fino al 1795, anno in cui bruciò in un catastrofico incendio. Anche se il palazzo venne in seguito ricostruito, i reali non tornarono sui loro passi dopo essersi trasferiti ad Amalienborg. Qui risiedono tuttora. Amalienborg è una splendida residenza rococò composta da quattro palazzi. Al momento tre di questi sono occupati dalla famiglia reale, mentre il quarto è a disposizione di ospiti in visita ufficiale. Ogni anno la regina registra il suo discorso di fine anno proprio da questa residenza. Qui potete leggere alcuni dei discorsi di fine anno tradotti da me: Il discorso della regina del 31 dicembre 2017, Discorso della regina del 31 dicembre 2018.

Il museo della residenza reale di Amalienborg ha, in occasione dell'anniversario reale, inaugurato una mostra temporanea che presenta per la prima volta in assoluto oltre 200 gioielli noti e meno noti della collezione di gioielli della regina. Ogni gioiello in mostra nasconde una storia e fa riferimento a uno o più eventi privati ​​o ufficiali durante i 50 anni di regno della regina. La mostra sarà visitabile fino al 23 ottobre 2022.

Oltre ad Amalienborg, che è la residenza reale ufficiale, la regina e gli altri membri della casa reale utilizzano altri palazzi sparsi sul territorio danese. In primavera e in autunno è il caso del bellissimo palazzo di Fredensborg risalente al 1722. Con i suoi 120 ettari di parco offre un'esperienza indimenticabile anche per coloro che hanno piacere di visitarlo quando è aperto al pubblico.

Nel periodo estivo la famiglia reale suole rifugiarsi presso il palazzo di Graasten, che si trova nel sud Jylland, non lontano dal confine tedesco, oppure a Marselisborg, a dieci minuti in bici da Aarhus città, nel centro Jylland.

Un altro palazzo a disposizione della famiglia reale è Eremitageslottet, che viene solitamente usato come sede di pranzi ufficiali e non.

Vita privata e curiosità

Il 10 giugno 1967, la regina (allora erede al trono) sposò Henri Marie Jean André, conte de Laborde de Monpezat, che al matrimonio divenne principe Henrik di Danimarca. Il fidanzamento della coppia fu annunciato il 5 ottobre 1966. Il matrimonio ebbe luogo nella chiesa di Holmen e la festa di nozze si tenne al castello di Fredensborg. Nell'estate del 1974 la coppia acquistò il castello Château de Cayx presso la città Cahors nel sud della Francia, regione di cui il principe consorte era originario. Il principe Henrik è deceduto il 13 febbraio 2018. La loro unione ha dato vita a due figli maschi: il principe Frederik André Henrik Christian, nato il 26 maggio 1968, attuale erede al trono, e il principe Joachim Holger Waldemar Christian, nato il 7 giugno 1969.

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La regina è conosciuta per il suo stile sgargiante quando si tratta di abbigliamento: non è un caso se uno dei libri più famosi su Margrethe II parli proprio dei suoi abiti. Il libro s'intitola Dronningens kjoler (Katia Johansen, 2012). Sullo stesso tema venne organizzata una mostra in onore del compimento dei suoi 75 anni presso il castello di Frederiksborg. L'esposizione temporanea sulla vita della regina consisteva anche di alcuni dei suoi più famosi abiti, come l'abito di gala disegnato da Birgitte Thaulow nel 2010 e l'impermeabile colorato cucito da Jørgen Bender nella metà degli anni '90.

Un altro motivo che la rende famosa è la sua passione artistica, che è sfociata anche in professione nell'ambito di alcuni progetti teatrali e letterari. Dal 1970, la regina è stata attivamente coinvolta in una serie di forme di espressione artistica, tra cui pittura, tessuti per la chiesa, acquerelli, grafica, illustrazioni di libri, découpage, scenografie e ricami. Gran parte di queste opere è stata esposta in mostre in Danimarca e all'estero. L'arte della regina è rappresentata presso il museo nazionale d'arte a Copenaghen (Statens Museum for Kunst), nel museo d'arte di Aarhus (Kunstmuseum ARoS) e nella collezione d'arte (Kunstmuseet Køge Sketch) a Køge. L'opera pioniera è stata alla fine degli anni '70 con i modelli per le illustrazioni della trilogia di Tolkien Il Signore degli Anelli.

La prima esibizione con la regina come scenografa e costumista è stata il balletto ispirato alla fiaba di H.C.Andersen, Kjærlighed i Skarnkassen, nel 2001. Dopodiché ha lavorato con molte altre fiabe dell'autore danese come Tommelise, Fyrtøjet, Den standhaftige tinsoldat (Il soldatino di stagno), Svinedrengen og Snedronningen (La regina delle nevi), Nøddeknækkeren (Lo schiaccianoci) e Askepot (Cenerentola).

Il logo per i 50 anni di regno (che potete rivedere sopra) è stato realizzato in vari colori, tutti molto vivaci, proprio per abbracciare lo stile personale della regina. I colori vogliono anche sottolineare che il logo dell'anniversario è stato creato per uno scopo festivo.

Lo sapete che la regina Margrethe ha dato il nome alla bellissima strada panoramica Marguerite? Questa è stata inaugurata nel 1991 proprio in suo onore e il simbolo è ispirato ai gioielli che la madre della regina, Ingrid, aveva realizzato per il suo matrimonio con il re Frederik IX nel 1935. Questa strada si estende per 4.218 chilometri ed è pensata per esplorare il territorio danese a piedi o su due ruote.

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Foto: Naturstyrelsen.

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